Tremonti primo fra i ministri nei Tg di maggio

altMaggio è il mese della primavera e delle allergie, ma anche della nuova legge finanziaria. Nei notiziari del periodo analizzato (1-27 maggio), il ministro dell’Economia Tremonti ottiene più spazio di tutti i suoi colleghi con quasi 25 minuti di parlato Tv.

E’ il 26 il giorno in cui Tremonti raccoglie la massima visibilità mediatica, quando irrompe in tutti i telegiornali per illustrare la manovra economica da 24 miliardi di euro: “Le tasse non saranno aumentate, anzi sono previsti tagli agli stipendi dei politici e dei manager pubblici”, afferma il numero uno del ministero delle Finanze, che poi aggiunge con tono solenne: “Questa Finanziaria? Un tornante per l’intera storia dell’Europa”. La storia passa, però, anche da Bruxelles, dove il giorno 10 l’Ue vara il nuovo piano salvaeuro da 750 miliardi di euro. Tra i protagonisti dell’intesa anche il ministro Tremonti, pronto ad esprimere la sua gioia ai microfoni del Tg2: “Questo è un accordo fondamentale, fatto bene e realizzato con un forte contributo italiano”.

Sul podio del ranking si piazzano anche La Russa, secondo con 17 minuti e 32 secondi tra interviste e dichiarazioni, e Scajola, terzo con oltre 14 minuti di parlato Tv. La presenza nei Tg del ministro della Difesa è dovuta, purtroppo, alla tragedia del 17 maggio: due soldati italiani vengono uccisi in un attentato in Afghanistan. Passano 24 ore e il ministro La Russa riferisce sulla sciagura in Parlamento e le sue parole vengono riportate dai notiziari nazionali: “Il rischio è ancora connesso all’importanza della missione. Invieremo rinforzi in Afghanistan”.

Per Scajola, invece, la situazione non è brillante, anzi  diviene catastrofica. Accusato di aver acquistato un appartamento a Roma con soldi di dubbia provenienza, il ministro dello Sviluppo Economico catalizzata l’attenzione dei media il giorno 4 con una attesa conferenza stampa. “”Mi devo difendere, non posso continuare a fare il ministro. Ma dimostrerò la mia estraneità ai fatti”, queste le parole usate da Scajola per presentare le sue dimissioni ufficiali.

Nei notiziari della Rai, di Mediaset e di La7 c’è spazio anche per la voce di Angelino Alfano, quarto in classifica con quasi 10 minuti di tempo di parola. Il ddl sulle intercettazioni telefoniche, il decreto svuota-carceri e la festa della legalità a Palermo: questi gli argomenti che portano spesso il ministro della Giustizia davanti agli schermi dei notiziari nazionali.

Chiude il ranking il ministro dell’Interno Maroni con 7 minuti e 2 secondi di dichiarazioni. Intervistato spesso dai telegiornali Rai, il numero uno del Viminale annuncia con fierezza e orgoglio, siamo al 10 maggio, l’arresto di una banda malavitosa, composta da camorristi e mafiosi, che gestiva illegalmente il mercato orto-frutticolo nel centro-sud. Trascorrono 4 giorni e Maroni, presente alla festa della polizia di Stato, detta la sua linea: “La sicurezza è la priorità numero uno del Governo”.

 

 

 

Venerdì 28 Maggio 2010 14:05