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Il 2010 segna il ritorno del “Dr. House” la serie medical ideata da David Shore e Paul Attanasio e trasmessa per la prima volta da Fox nel 2004. Per il cinico e affascinante Gregory House, interpretato dall’attore inglese Hugh Laurie, l’inizio dell’anno segna anche il ritorno su Italia 1, emittente che lo ha lanciato nel 2005 e che poi se lo è visto sottrarre da Canale 5 grazie agli ottimi ascolti registrati dalle prime serie.
Dopo il boom registrato dalla terza serie, il “Dr. House” targato Canale 5 ha subito un calo d’ascolti fino ad arrivare sotto la media di rete dell’ammiraglia Mediaset in prime time, anche a causa di una messa in onda ballerina che di certo non ha aiutato a stabilizzare il rendimento della serie: non a caso la quinta stagione, programmata in due cicli da gennaio a novembre 2009, si è chiusa con una media complessiva di 4.393.000 telespettatori e una media share del 16,93%.
La sesta stagione, partita domenica 10 gennaio, si apre con un doppio appuntamento che non delude le attese del pubblico e incassa un ascolto di puntata che va oltre i 3 milioni di telespettatori, pari all’11,36% di share. I fan di House erano rimasti col fiato sospeso sul finale della quinta season, quando il burbero medico era entrato nell’ospedale psichiatrico di Mayfield per disintossicarsi dal Vicodin e guarire dalle allucinazioni; nei due episodi della sesta serie, aperti con la scena di House in piena crisi di astinenza sulle note di “No surprise” dei Radiohead, gli sceneggiatori lasciano a casa gli amici di sempre e lo staff del Princeton Plainsboro e disegnano una puntata tutta in solitaria per Gregory House, che cederà al suo cinismo e si lascerà affascinare da una giovane musicista. La prima parte dell’episodio “Piegato” incassa una media ascolti di 2.772.000 spettatori, pari al 9,79% di share, mentre nella seconda sale a una media ascolti di 3.272.000 telespettatori e arriva a quota 13,17%. Un buon risultato per il prime time di Italia 1, considerando che il “Dr. House” se la deve vedere con la fiction “Io e mio figlio” di Rai Uno, con i telefilm polizieschi di Rai Due (“N.C.I.S. – Unità anticrimine” e la novità “Castle – Detective tra le righe”) e soprattutto con il calcio della Serie A, che per la diciannovesima giornata di campionato propone il big match Juventus-Milan. Il posticipo, trasmesso sia da Mediaset Premium che da Sky, termina con un secco 3 a 0 per i rossoneri e fa il pieno d’ascolti: la diretta dell’incontro registra oltre 1 milione e 300mila ascoltatori e il 4,87% di share su Premium Calcio, mentre su Sky Sport 1 viene seguita da oltre 1 milione e mezzo di ascoltatori e segna il 5,39% di share.
A seguire la puntata di “Dr. House” un pubblico giovane: la serie trova estimatori nei telespettatori dai 4 ai 54 anni, anche se i fan più accaniti sono i 15-24enni che nel secondo episodio raggiungono il 24,42% di share, seguiti dai 25-34enni che toccano il 20,31%.
Fonte Auditel - Analisi GECA Italia - Elaborazione Arianna AGB Nielsen Media Research


