Tg4 e Studio Aperto, si cambia

altDal 22 febbraio Studio Aperto ha un nuovo direttore. Al posto di Mario Giordano, chiamato a dirigere la nuova agenzia di informazione Mediaset, arriva Giovanni Toti, già condirettore. Ma le novità coinvolgono anche il Tg4: dal primo marzo l’edizione delle 13:30 cambia collocazione e viene anticipata alle 11:30. “Sarà il primo telegiornale della giornata completamente in diretta” ha annunciato Emilio Fede.

Una nota di Cologno Monzese ha comunicato ufficialmente la decisione: “Toti è uno dei più giovani direttori del panorama giornalistico italiano che ha già dimost-rato grande valore e professionalità nei precedenti incarichi che gli sono stati affidati. Siamo certi che saprà interpretare al meglio lo stile unico e vincente del telegiornale di Italia 1. A lui vanno i migliori auguri di buon lavoro”.

Nuove sfide attendono dunque l’ex direttore storico del telegiornale di Italia 1. La nuova testata all news avrà Mario Giordano al timone e sarà formata da circa 90 giornalisti provenienti dalle redazioni di Tg4, Studio Aperto e Tgcom. Immagini, notizie e servizi saranno forniti a tutte le strutture informative del gruppo di Cologno Monzese, non solo ai telegiornali dunque, che conservano una propria identità editoriale, ma anche alle reti digitali terrestri e ai siti internet.

Addio invece all’edizione meridiana del Tg4 delle 13:30, un appuntamento che esisteva fin dalla nascita del Tg. Mancano pochi giorni al cambiamento che coinvolgerà non solo giornalisti conduttori e inviati ma anche i telespettatori dell’informazione di Rete4. L’edizione attuale del mattino, un flash di pochi minuti, sarà dunque potenziata e non dovrà più affrontare una competizione proibitiva come quella contro la corazzata del Tg1, in onda alla stessa ora. Un cambiamento radicale che certo non ha mancato di provocare agitazione all’interno della redazione del Tg4 ma che ora accetta la scelta dell’azienda, una decisione apparsa fin da subito non punitiva ma di valorizzazione del servizio svolto.

Parlando invece di ascolti, se il responso dell’audience finora non ha soddisfatto il Tg4 delle 13:30 (963.000 telespettatori con il 5,39% di share) vanno sempre a gonfie vele quelli registrati da Studio Aperto, soprattutto nell’appuntamento delle 12:30. Senza mai perdere di vista la parola d’ordine, infotainment, la formula magazine continua a vincere, incontrando un’ampia platea televisiva e confermando il target di riferimento, un pubblico giovane e numeroso. È all’ora di pranzo che il Tg di Italia 1 ringrazia l’Auditel, cavalcando con successo il confine tra informazione tradizionale e news tipiche del rotocalco. Dal 1° gennaio a oggi una media di 2.694.000 telespettatori si sintonizza ogni giorno su Studio Aperto, mentre la share sfiora il 20%.