Informazione
Regionali, nei Tg la corsa non si ferma
Geca Tag
Tra esclusioni, ricorsi e polemiche, l’impasse elettorale delle liste Pdl non toglie grinta e determinazione ai candidati in corsa per le Regionali. La bagarre legale condiziona l’arena elettorale e gli inevitabili riflessi sull’informazione televisiva non mancano. Nelle ultime due settimane, infatti, la risposta della visibilità mediatica dei protagonisti non si è fatta attendere. Sono tre i candidati alle Regionali più presenti nei Tg: Bonino, Formigoni e Polverini.
I sette telegiornali più seguiti, segnati dall’attesa per le sorti delle liste Pdl, consegnano intanto i tempi dell’esposizione mediatica dei candidati alle elezioni regionali, dove si fanno notare quelli raccolti dalla candidata per il centro-sinistra a presidente della Regione Lazio. Il cronometro conta 8 minuti e 16 secondi per Emma Bonino che nel ranking precede di soli 3 secondi il candidato in Lombardia Formigoni e la leader del sindacato Ugl Polverini che, dopo un periodo di scarsa presenza raccolta dai Tg, guadagna dall’informazione televisiva circa 7 minuti e mezzo.
Tempi non eccezionali certo, ma sono le parole di Emma Bonino che incassano dunque attenzioni maggiori dalle edizioni principali dei telegiornali. 3 minuti dai microfoni Rai, 4 da quelli Mediaset (Tg4 e Tg5) un minuto da La7. La leader storica dei Radicali ha compiuto 62 anni qualche giorno fa, alle spalle ha un un impegno e carriera politica di lunga data, tante le battaglie combattute. In questi giorni incandescenti a causa del pasticcio liste, tra gli auguri ricevuti ha annoverato anche quelli della sua antagonista e rivale, Renata Polverini.
Dal 21 febbraio al 7 marzo, dopo 15 giorni di informazione televisiva, Emma Bonino occupa il 18° gradino del ranking nel ranking generale, appena dietro Fabrizio Cicchitto, mentre Formigoni con 8 minuti e 13 secondi la segue a ruota, collezionando più spazio e microfoni (5 minuti) all’interno dell’informazione Mediaset.
A poca distanza, con 7 minuti e 36 secondi, si posiziona invece Renata Polverini: la intervistano i Tg Rai, il Tg5, La7 in misura minore, ma è la sera del 3 marzo il giorno in cui i microfoni del Tg4 restano accesi per oltre 4 minuti. La candidata del Pdl è ospite in diretta, risponde interpellata da Emilio Fede, si rivolge ai telespettatori ed espone le sue ragioni: “La questione è molto delicata. Bisogna con grande senso di responsabilità evitare che qualche passaggio burocratico possa danneggiare la democrazia e quindi il diritto di voto che tutti i cittadini devono avere".
Nel ranking dei nomi per le Regionali la geografia del parlato Tv fa tappa poi in Campania, dove concede visibilità (circa 5 minuti) al portavoce della Federazione della sinistra Ferrero mentre il ministro Zaia, in corsa per la presidenza del Veneto, con 3 minuti e mezzo precede Roberto Cota (un minuto e 20 secondi) candidato di Lega Nord e Pdl alla presidenza del Piemonte.


