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Ascolti in discesa e leggere variazioni per il Tg4 delle 11:30
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Dal 1°marzo l’edizione dell’ora di pranzo del Tg4 è stata anticipata alle 11:30. Così per le prime settimane il notiziario è stato condotto dallo stacanovista Emilio Fede che, da buon padrone di casa, ha introdotto la nuova edizione, spiegato al pubblico la nuova formula del tg e chiesto ai telespettatori di scrivere alla redazione per un confronto di idee o di richiedere approfondimenti a seconda dei loro interessi.
Il parere del pubblico è, dunque, fondamentale, soprattutto davanti ad un cambiamento che potrebbe sconvolgere la dieta mediale dei telespettatori, abituati a ricevere le news alle 13:30, e che potrebbe mettere in discussione gli ascolti televisivi. Difatti, forse per via della nuova fascia oraria, i telespettatori del Tg4 sono scesi notevolmente, come si evince dai dati di questi primi venti giorni di marzo. Il notiziario perde dunque ascoltatori, soprattutto, rispetto ai mesi precedenti, passando dai circa 977.000 telespettatori di gennaio o dai 946.000 di febbraio ai 461.000 di marzo, con una share del 6,41%, ma continuando, comunque, ad attirare a sé un pubblico in prevalenza femminile, pari al 57,63%, in confronto al 42,37% del pubblico maschile, e con età dai 65 anni in sù.
Ma il pubblico che rimane fedele al notiziario apprezza il taglio delle notizie, offerte in maniera lineare e chiara, e i temi affrontati. Punto di vista confermato da una coppia di anziani, intervistati dalla giornalista Di Paolo, che ha seguito, in diretta, con loro, la nuova edizione del tg, per avere un commento immediato sui punti forti o deboli e per capire come fosse percepito il cambiamento.
Così dopo le prime settimane, a navigazione avviata, sono tornate al timone Diletta Petronio e Giuliana Fiorentino, alle quali da tempo è affidata la conduzione del pranzo, affiancate, in studio, da Alessandra Viero o Donatella Di Paolo, per aggiornamenti e news in diretta.
Rimangono invariate le linee editoriali, nella scaletta del tg del mattino continua ad esserci spazio in prevalenza per la cronaca, seguono poi la politica, le notizie sul meteo e quelle riguardanti il mondo della medicina.
Ma il fattore chiave dell’edizione delle 11:30, come osservato spesso dal direttore, negli spot che precedevano la nuova messa in onda, sono gli aggiornamenti costanti e i collegamenti in diretta con i giornalisti della redazione. Così si fa visita ai mercati rionali per capire come va l’economia dal punto di vista delle casalinghe, si lancia un occhio al meteo dalle centrali operative della protezione civile, si ascoltano gli aggiornamenti politici in diretta da Palazzo Chigi o si osserva la vita in città, dove si ascoltano i pareri dell’opinione pubblica, che legge i giornali, e i commenti sui problemi con cui si convive quotidianamente in Italia. Non mancano, poi, i pareri medici, soprattutto con la rubrica “Il medico di famiglia”, in onda il sabato. Ma i telespettatori del Tg4 ricevono anche notizie riguardanti il mondo dello spettacolo e della cultura.
Novità che balza agli occhi dei fedeli ascoltatori dei notiziari Mediaset è, anche, la presenza di giornalisti della redazione di Studio Aperto che conducono servizi per il Tg4. Situazione che si verifica anche sugli schermi di Italia Uno, dove vediamo volti noti del Tg4 scendere in campo per le telecamere di Studio Aperto. Un cambiamento attuato da quando è nata l’Agenzia News Mediaset, diretta da Mario Giordano, la nuova fonte di news distribuite tra i notiziari del gruppo Mediaset, che ha come obiettivo quello di moltiplicare il potenziale giornalistico e lavorare sulla base di una perfetta sinergia.


