Sfida nei Tg, vince Emma Bonino

alt“77mila voti in più sono tanti. Non ho vinto sul filo di lana”. 24 ore dopo la vittoria elettorale Renata Poverini ospite di Floris a “Ballarò” replica così ai sostenitori del centro-sinistra e dà inizio al suo nuovo incarico. Gli elettori le hanno consegnato le chiavi della Regione Lazio, cambiando così colore e bandiera al territorio della Capitale e dintorni. Emma Bonino invece, persa la sfida al termine di una campagna elettorale sfibrante segnata dal caos liste, perde le elezioni ma vince un altro duello: quello della visibilità mediatica nei telegiornali.

Se dunque l’esito del voto alle urne ha deciso vincitori e vinti, anche il ranking elettorale mette in mostra i suoi verdetti decretando chi in questa campagna elettorale ha avuto maggiori attenzioni dai sette telegiornali nazionali. Dall’11 febbraio al 26 marzo la leader dei Radicali colleziona più apparizioni nei notiziari rispetto all’ex sindacalista dell’Ugl, divenuta popolare al pubblico grazie alle numerose partecipazioni alla vetrina politica di “Ballarò”.

Spazi televisivi comunque non certo robusti per le due sfidanti alla guida della Regione Lazio, considerando infatti anche la presenza assidua in video degli altri protagonisti della campagna elettorale, come l’impegno promosso dallo stesso premier, dagli altri leader di Governo e di partito. Ma chi sono stati dunque i candidati alle presidenze regionali più intervistati dai telegiornali?

Dal primo giorno di campagna elettorale fino al 26 marzo, in prima fila nei Tg c’è Emma Bonino. “Questa lista, per chiunque avrà voglia di guardarla, è la lista di una grande classe dirigente", diceva la senatrice davanti alle telecamere dei Tg raccogliendo dall’informazione Rai, Mediaset e La7 oltre 11 minuti. Dietro di lei ma a poca distanza ecco l’antagonista, il volto nuovo, Renata Polverini. "Vincerò anche senza la lista del Pdl nella capitale", rispondeva la leader dell’Ugl 10 giorni prima del voto. E tra interviste e dichiarazioni la neo governatrice del Lazio ha ottenuto dai telegiornali poco più di 10 minuti.

Dal centro Italia la medaglia di bronzo del parlato Tv arriva in Lombardia, al terzo posto del ranking c’è Roberto Formigoni che, riconfermato alla guida della Regione con il quarto mandato, guadagna dai notiziari una visibilità pari a 9 minuti. Le telecamere dei Tg restano accese poi sugli altri due candidati premiati dagli elettori e vincenti alle urne. Le idee della Lega spiegate ai Tg da Roberto Cota, capogruppo alla Camera, valgono al neo presidente della Regione Piemonte 7 minuti. Ma tra le prime cinque posizioni del parlato Tv spazio e microfoni vanno anche al ministro Zaia che, votatissimo in Veneto, ottiene dai telegiornali poco più di 5 minuti.