Nei Tg Montecitorio batte Palazzo Madama

altMoniti, appelli, commenti e pareri. Fini e Schifani hanno parlato più volte nei notiziari di aprile sul tema delle riforme istituzionali, argomento principe e molto discusso in questo momento nel mondo politico italiano.

La palma del più presente spetta, però, al presidente della Camera Fini con 4 minuti e 59 secondi di parlato Tv, contro i 3 minuti e 18 secondi accumulati, invece, dal presidente del Senato. La voce del capo di Montecitorio si fa sentire soprattutto nei telegiornali Rai (quasi 4 minuti in 14 giorni) e assai meno in quelli Mediaset (45 secondi in due settimane). 8 aprile, Tg1 del giorno: il presidente Fini esprime dubbi e perplessità sull’introduzione del semipresidenzialimo alla francese in Italia. “Sì al modello francese, ma con una riforma del nostro sistema elettorale”, commenta l’ex leader di An, che poi aggiunge: “Del semipresidenzialismo si sta parlando in modo troppo superficiale”. Passano 5 giorni, siamo arrivati al 13 aprile, e Gianfranco Fini lancia dagli schermi del Tg2 un sentito appello a favore delle riforme, ribadendo la necessità di arrivare a riforme largamente condivise, frutto del dialogo tra la maggioranza di Governo e l’opposizione. 24 ore dopo il presidente della Camera è ospite al convegno “I Giovani e la Costituzione”. Avvicinato dai giornalisti del Tg3, Fini prende posizione in modo categorico, non equivocabile, a favore della partecipazione dei giovani nel mondo della politica. “Dobbiamo garantire che la politica pensi al loro futuro, piuttosto che guardare sempre al passato e alle vecchie generazioni”, ammonisce con toni severi il presidente della Camera. Il 12 aprile, invece, i microfoni sono tutti per Renato Schifani, protagonista di un incontro con gli studenti di un noto liceo romano. Presenti con le loro telecamere all’evento, i notiziari della Rai riportano parola per parola il discorso pronunciato dal presidente del Senato davanti ai giovani alunni: “Prima delle riforme, che devono essere di larga maggioranza, si deve modificare la Costituzione”. Due giorni dopo, infine, il numero uno di Palazzo Madama entra nelle scalette del Tg5 e affronta il delicato tema del Senato federale, ribadendo l’importanza del Parlamento. “Non esiste una Camera di serie A e una Camera di serie B, ma entrambi i rami del Parlamento dovranno avere pari dignità istituzionale”, tuona il presidente Schifani ai microfoni del notiziario del Biscione.