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“Indovina chi viene…” al TgLa7
Geca Tag
Una lunga carrellata di ospiti per l’edizione del pranzo del TgLa7 che apre le porte dello studio a scrittori, giornalisti ed esponenti della politica.
Con l’ospite del giorno, presentato ad apertura del tg, il conduttore commenta a caldo le notizie del giorno aprendo, tra una notizia e un’altra, uno spazio dedicato, generalmente, ai consigli di lettura o alla presentazione di alcuni eventi culturali. Nella scaletta del notiziario gli ospiti intervengono 4 o 5 volte e i loro interventi durano dai 20 secondi ai quasi 2 minuti.
Durante l’aggiornamento delle notizie si propone, dunque, una distensione della narrazione al pubblico telespettatore del TgLa7 composto in prevalenza da uomini, dai 55 ai 64 anni, prevalentemente in possesso di laurea e appartenenti ad una classe economica e sociale alta.
Il filo conduttore tra i diversi ospiti del notiziario sono, prevalentemente, i libri. Si va dai gialli ai romanzi, dalla storia moderna a quella contemporanea, dai misteri della cronaca italiana al mondo della criminalità, per poi discutere anche di ambiente, fenomeni naturali e lanciarsi nel genere religioso, tra enigmi e fede. Ampi anche gli spaccati di denuncia sociale: si alternano riflessioni sulla malattia, sulla difficile situazione degli immigrati e sulla disoccupazione a partire sempre dalla trama di un libro. Si passano il testimone Margherita De Bac, Camilla Baresani, Eugenio Benetazzo, Giuseppe De Lutiis, Alessandra Pontecorvo, Ilaria Beltramme e altri ancora. E tra gli scrittori anche volti noti al pubblico televisivo come Monica Guerritore, Enrica Bonaccorti e Francesco Bruno.
Il mondo dei libri lascia spazio, a volte, al giornalismo, in studio esperti del settore lanciano approfondimenti o presentano testate e portali web che si vanno ad aggiungere nel panorama dell’informazione. Alcuni di questi ospiti sono stati, ad esempio, Massimiliano Lenzi de “La Repubblica”, con un inserto sulla Russia, il direttore de “L’Europeo” Daniele Protti e Remo Bassetti, di “Giudizio Universale”, che presenta una raccolta monografica sulla donna e sulla questione femminile.
Nell’analisi dettagliata dal 1° marzo al 14 aprile una piccola parentesi, dal 15 al 26 marzo (escluse le giornate del 20 e 21 marzo), viene aperta sulla politica. Durante la campagna per le elezioni regionali il notiziario ospita, così, alcuni esponenti della politica.
Si parte con Roberto Fiore, di Forza Nuova, Cesare Salvi, di Socialismo 2000, Massimo Donadi, Idv, Riccardo Nencini, del Partito Socialista Italiano, Bruno Tabacci, di Alleanza per l’Italia, Guido Moretti, della Democrazia Cristiana, Francesco Storace, de La Destra, Angelo Bonelli, Federazione dei Verdi, Ferdinando Adornato, de L’Udc, e si chiude con Sandra Lonardo Mastella. Interventi misurati per presentare il programma elettorale, con proposte e obiettivi da raggiungere.
Curiosità, invece, nella giornata del 6 aprile quando troviamo il noto meteorologo del tg, Paolo Sottocorona, passare dal collegamento in diretta allo studio, per promuovere un libro sulle catastrofi naturali. E se a sedersi in studio, in un mese e poco più, sono sempre state persone diverse eccezione si è fatta per Daniele Protti, il 12 aprile. Il direttore de “L’Europeo” compare due volte in studio, se a marzo era intervenuto per promuovere una mostra fotografica, organizzata dal giornale, ora interviene per presentare l’ultimo numero “Una repubblica fondata sul mattone" e per commentare i recenti fatti di cronaca.
Ad alternarsi in studio e ad accogliere gli ospiti in questo mese troviamo Paolo Celata, Andrea Prandi, Francesca Todini, Francesca Fanuele e Fabio Angelicchio che raccolgono l’attenzione di 393.000 telespettatori, con una share del 3,06%.


