I Tg avvolti dalla nube islandese

altE’ il Primo aprile, il vulcano islandese Eyhafjallajokull riprende la sua attività dopo decenni di silenzio. Sono il Tg3 e il Tg4 che mandano in onda le immagini del risveglio e di questa particolare reazione della natura. Ma il 14 aprile la situazione si complica, l’eruzione del vulcano provoca una nube che, piano piano, invade i cieli di gran parte dell’Europa mandando in tilt il traffico aereo.

 

Con 364 notizie (14-21 aprile), diffuse in circa 7 ore di trasmissione televisiva, i notiziari dell’edizione meridiana e serale, seguono attentamente la situazione.

Da Fiumicino e da Malpensa, infatti, seguono i collegamenti con i giornalisti che avvertono della chiusura dello spazio aereo e della cancellazione dei voli. News arrivano anche da alcuni scali internazionali. E dagli aeroporti si passa alle stazioni ferroviarie alla ricerca di un trasporto alternativo. In primo piano, soprattutto, le testimonianze e gli umori dei passeggeri.

In questo panorama il notiziario a seguire più attentamente la situazione è il Tg4 con un totale di 78 notizie, seguito dal Tg1 con 63 news. In terza posizione, per numero di notizie, Studio Aperto con 58 notizie, seguito dal Tg2 con 54. Chiudono la classifica il Tg3 con 41 news, il Tg5 con 38 e il TgLa7 con 32 aggiornamenti.

Per completare il quadro si raccolgono, inoltre, i pareri degli esperti. Se c’è chi spiega l’evoluzione della nube, l’andamento dei venti, le conseguenze sul clima, c’è chi rassicura che non ci saranno conseguenze negative sulla salute delle persone. Poi ancora, dati alla mano, c’è chi trae un bilancio delle perdite per le compagnie aeree e per gli stessi viaggiatori. A scendere in campo anche i piloti per spiegare le conseguenze e i disagi che potrebbero subire i motori se entrassero a contatto con la nube di cenere. Così si passano i microfoni Vito Riggio, presidente dell’Enac, Luciano Massetti, della Protezione civile, il climatologo Giampiero Maracchi, Enzo Boschi dell’Istituto Nazionale di Geofisica, il presidente dell’Anpac Fabio Berti, che conquistano largo spazio nel notiziario diretto da Emilio Fede. Si aggiungono anche gli interventi di Mauro Moretti, amministratore delegato di Trenitalia e di Rocco Sabelli, di Alitalia, intervistati dal Tg5.

Nel blocco, per lo più totale del traffico aereo, non mancano infine, a far da cornice, le curiosità con i diari di viaggio di chi ha scelto di raggiungere la propria meta in taxi, pur pagando cifre da capogiro, di chi ha deciso di aspettare e trovato curiosi modi per ingannare il tempo, o di chi ha provato ad avventurarsi passando da un treno, ad un pullman, ad una automobile. E tra i protagonisti di questa Odissea anche nomi illustri della politica, come Angela Merkel, o del mondo dello sport, come la squadra di calcio del Barcellona.