“Annozero” si occupa di Scajola e segna il 21,79%

Nuovo appuntamento giovedì 6 maggio con “Annozero”, il programma di approfondimento ideato e condotto da Michele Santoro, che mette a segno un altro record d’ascolti vincendo il prime time contro i polizieschi “Donna detective” e “Ris Roma”, schierati da Rai Uno e Canale 5: a fine serata l’Auditel conta per Rai Due una media di 5.374.000 spettatori (21,79% di share).

Merito di una puntata tutta dedicata allo scandalo immobiliare che ha causato le dimissioni del ministro dello Sviluppo Economico Claudio Scajola e alla gestione degli appalti pubblici in Italia. A dibattere dei temi annunciati nella consueta anteprima, un ricco parre terre di giornalisti: oltre a Marco Travaglio, Santoro chiama in studio Fabrizio Gatti dell’Espresso (autore di inchieste sugli appalti alla Maddalena), Lucia Annunziata, Maurizio Belpietro ed Enrico Mentana. Si parte alle 21 e 16 con un’inchiesta di Luca Bertazzoni che ricostruisce il “caso Scajola” e che porta la curva d’ascolto del programma oltre i 5 milioni e mezzo di spettatori. In studio, gli ospiti commentano le posizioni dell’ex ministro e il dibattito si sposta sulla gestione degli appalti pubblici in Italia, sulla Protezione Civile e sui contrasti interni alla maggioranza. Ospite d’eccezione, Mario Monicelli, intervistato da Bianchi: il regista fa un’acuta quanto pessimista disamina dello stato della democrazia in Italia, di fronte a una media di 5 milioni e 700mila telespettatori e la curva di share che sfiora il 22%.
Il picco d’ascolti arriva con l’intervento di Mentana, che mette in evidenza i collegamenti tra l’ex dirigente della Protezione Civile Angelo Balducci e il Vaticano: sono le 21 e 48 e “Annozero” tocca una media di 6.386.000 telespettatori, pari al 22,44% di share. Il picco di share arriva, invece, sul rullo finale con le vignette satiriche di Vauro Senesi: alle 23 e 34, Vauro mostra delle vignette sulla libertà di stampa e su Ciarrapico, toccando il 30,98% di share, pari a un ascolto medio di 4.584.000 telespettatori.
A seguire la puntata un pubblico composto in maggioranza da uomini (24,75%) e da telespettatori adulti con il picco degli over55enni (gli ultra65enni registrano il 31,76% di share) e ascolti superiori alle medie di rete tra i 25-54enni (17,13%). Un pubblico benestante e colto: i telespettatori di classe socio-economica alta toccano quota 29,21%, mentre i laureati arrivano al 34,01%.

Fonte Auditel - Analisi GECA Italia - Elaborazione Arianna AGB Nielsen Media Research