Mentana in video, il TgLa7 vola

altL’attesa del pubblico de La7 è finita. Dopo oltre 18 mesi, Enrico Mentana torna in video per condurre l’edizione serale del telegiornale di cui è direttore da poco più di due mesi. E gli ascolti volano: un milione 490mila telespettatori hanno seguito il debutto del nuovo Tg con una share pari al 7,31%. Numeri record per un Tg che lancia la sua sfida, un’ulteriore sferzata per accendere il confronto con i giganti dell’informazione televisiva. 

“Cerchiamo di farcela, di porci come scelta concorrenziale in questa edicola elettronica delle 20” annuncia il direttore prima dei titoli di apertura. E poco dopo, via alle notizie: si parte con la cronaca, con il caso di Messina, per il “forte impatto emotivo” che ha suscitato. A seguire ecco la politica, con le opinioni di Facci e Travaglio, poi la visita del colonnello libico e le croniste del Tg infiltrate tra le “gheddafine”.

Ufficialmente l’era Mentana parte dunque il 30 agosto e sbandiera tante novità. Studio rinnovato, sigla più breve, logo nuovo a due colori, verde e blu. E poi la nuova collocazione dell’edizione meridiana, spostata un’ora avanti, dalle 12:30 alle 13:30. Un look completamente ridisegnato quello dettato dall’ex conduttore di Matrix, e pensato per un tg che dall’estate 2010 ne esce certo rafforzato. “Dopo la martellante pubblicità degli ultimi giorni” come l’ha definita lo stesso Mentana, il telegiornale di Telecom Italia Media non nasconde i suoi obiettivi, facili o no da raggiungere è ancora presto a dirsi. Negli ultimi due mesi però, l’effetto esercitato dal carismatico neo direttore ha avuto i suoi riflessi su ascolti e share, superiori rispetto alla media dello stesso periodo del 2009. Rinvigoriti dalla vasta gamma di apprezzamenti positivi arrivati in questi ultimi mesi dagli addetti ai lavori, la squadra del TgLa7 si avvale anche del contributo del web, con la diretta in live streaming dell'edizione delle 20, in seguito all’accordo stipulato con You Tube. Sul versante ascolti, anche l’Auditel sembra aver gradito la novità e il primo bilancio del TgLa7 è senz’altro positivo anzi, di più. Nei due mesi di direzione Mentana, luglio e agosto, gli ascolti delle 20:00 hanno cominciato a brillare: ogni sera l’appuntamento con il TgLa7 ha catturato il consenso di 626.000 telespettatori con una share media del 4,12%. Lo stesso periodo del 2009 i responsi erano invece meno favorevoli: 378.000 pari al 2,60%. Più telespettatori quindi la nuova ricetta del telegiornale dettata dall’ex direttore del Tg5, che ha subito previsto, fin da luglio, cambiamenti immediati. Tra questi si registrano l’eliminazione del servizio di Copertina, del televoto e dell’ospite in studio, fino a ieri colonne portanti dell’informazione de La7 guidata da Piroso. Tra le novità invece, ecco il ritorno dei titoli del sommario nella consueta veste più tradizionale ma, soprattutto, il posticipo di un’ora dell’edizione meridiana (a partire dal 30 agosto) uno spostamento che dà inizio ufficialmente alla concorrenza diretta con il Tg1 delle 13:30. “Per incontrare il più possibile la vostra possibilità di accendere il televisore nell’ora della pausa, qualunque sia la vostra attività” ha anticipato il direttore nel corso del telegiornale serale del 29 agosto, vigilia del debutto.Una considerazione comunque è d’obbligo, come ricordato dallo stesso Mentana. Se i tempi erano maturi perchè il TgLa7 si confrontasse con i “grandi” dell’informazione, la rivoluzione guidata da Mentana è stata certo resa possibile anche grazie allo straordinario impegno portato avanti dall’ex direttore Piroso, promotore infaticabile della crescita del TgLa7 negli ultimi anni.