11 luglio 2010: si chiude il campionato del Mondo del Sudafrica, partito l’11 giugno con il match Sudafrica-Messico e terminato con la storica vittoria della Spagna, che per la prima volta dal 1930 entra nell’albo d’oro del calcio alzando la coppa Rimet. La finale, disputata allo stadio di Johannesburg, vede le Furie Rosse scontrarsi contro l’Olanda, altra gloriosa Nazionale mai uscita vittoriosa dai mondiali.
Sale la temperatura per l’ultima partita del Campionato del Mondo FIFA 2010 tra Olanda e Spagna, entrambe alla prima finale mondiale della loro storia. Dopo la vittoria dell’Olanda sull’Uruguay, la serata del 7 luglio ha visto scendere in campo la squadra tedesca contro quella spagnola, match in cui gli iberici hanno avuto la meglio. In Spagna, la semifinale è stata seguita su Telecinco da 13.289.000 spettatori pari al 77,3% di share.



Ai mondiali in Sudafrica è tempo di giocarsi il tutto per tutto per qualificarsi agli ottavi. Le squadre sono a caccia di punti e volgono lo sguardo al ranking del proprio girone. C’è un’altra classifica, però, che attira l’attenzione e riguarda il tempo dedicato da ciascun telegiornale nazionale ai personaggi di questa Coppa del Mondo.
Lunedì 14 giugno, ore 20:30: comincia l’avventura degli azzurri di Marcello Lippi al Mondiale del Sudafrica 2010. La Nazionale italiana affronta il Paraguay nella prima delle tre partite del girone, trasmessa in prima serata da Rai Uno e da Sky.
Il Mugello senza Vale è come il cielo senza le stelle. Questo è uno dei tanti striscioni che si sono visti tra le colline toscane, quest’anno un po’ più tristi rispetto alle stagioni precedenti. Come dare torto ai migliaia di tifosi “in giallo” accorsi solo per assistere all’ennesima impresa del centauro di Tavullia, che sul circuito di casa ha trionfato ben 9 volte, di cui 7 consecutive, in 14 anni di carriera.
Primo trofeo stagionale per l’Inter di José Mourinho e boom d’ascolti per Rai Uno. In attesa delle prossime tre partite che potrebbero significare il titolo di campioni d’Italia e d’Europa, la formazione nerazzurra batte la Roma e si aggiudica la sua sesta Coppa Italia. In uno Stadio Olimpico gremito di tifosi (oltre 70.000 persone in larga maggioranza di fede giallorossa), si consuma una battaglia di nervi fra le due grandi protagoniste del calcio italiano attuale.
Dall’altare alla polvere, dalle stelle alle stalle, dagli elogi alle critiche più severe e cattive. Questa è la storia di Tiger Woods, il noto golfista americano coinvolto in un gigantesco scandalo a luci rosse. La vicenda ha inizio il 27 novembre 2009, giorno in cui tutti i telegiornali riportano la seguente notizia: “Tiger Woods coinvolto in un incidente stradale. Con la sua auto si è schiantato contro un albero, vicino alla sua villa in Florida”.
Il 10 gennaio “Tutto il calcio minuto per minuto” ha compiuto 50 anni. Tra gol e passione sportiva la trasmissione radiofonica segna un’epoca e scandisce le domeniche degli italiani. È allora che nasce “Scusa Ameri” e quelle interruzioni che fin da subito conquistano la gente. E oggi? Da tempo la formula di “Tutto il calcio” si è trasferita anche in video, con le dirette gol dove tutti i campi sono protagonisti. Ma il calcio fa bella mostra di sé anche nell’informazione televisiva: sono TgLa7 e Tg2 a “giocare” di più allo sport nazionale.
Finisce 2-0 il big match del quinto turno di Champions League tra Barcellona e Inter. Una sonora lezione di calcio impartita dai blaugrana alla squadra di Mourinho, incapace nell’arco dell’intera partita di creare seri pericoli alla porta difesa da Valdes. Vola al contrario la Fiorentina che supera il Lione in casa 1-0 con una prestazione convincente e un super-Frey nel finale.
La rocambolesca vittoria del Milan contro i “galacticos” del Real Madrid porta una ventata di ottimismo per i rossoneri e per il calcio italiano, che in questa prima fase di competizioni internazionali ha stentato a farsi valere. Nonostante l’Italia si fregi pur sempre del titolo di campione del mondo, i recenti passi falsi in Champions e in Europa League hanno rinfocolato le polemiche sulla qualità del nostro calcio.